Critiche e notizie su stampa:
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URBAN EXPLORATIONS In occasione di una presa visione anticipata delle opere di questa sezione Karin, |
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LUOGHI - LA METAFISICA DELL’IO Testo critico di Lia Briganti in occasione della mostra collettiva dal titolo “Interpretazioni del Paesaggio” presso il “Forum Artis Museum” di Montese (MO) Karin Silvia Retzlaff , è un’ artista di livello internazionale. Nata a Kalisz in Polonia,si è formata culturalmente e artisticamente a Berlino e a Barcellona. Dagli anni ’70 vive a Ravenna e l’ Italia è diventata da allora la sua patria di adozione . Artista eclettica ed originale , ha sperimentato con successo tecniche e stili innovativi, ricercando le potenzialità espressive di diversi materiali, dal legno alla carta ,dalla paglia alla plastica. Alla fine degli anni ’90, dal ’98 in poi, ritorna alla pittura a tecnica mista ed in particolare, al paesaggio . Da allora, la ricerca di Karin Silvia Retzlaff si muove nell’ orizzonte infinito del segno e del foglio su cui il segno è tracciato, “l’ idea“, “il bozzetto“, che diviene opera d’arte sulla tela. I luoghi che la Retzlaff dipinge, sono avvolti da un’aura onirica di soprannaturale silenzio, in cui la perfezione delle linee , delle prospettive e degli scorci diviene essenzialità della forma, purezza di un’ idea di paesaggio espressa nell’ eleganza assoluta di simmetrie e assimetrie, linee che accompagnano lo sguardo verso l’ unico orizzonte possibile , mare e cielo, terra e cielo . I luoghi dipinti dalla Retzlaff, evocano lo spazio metafisico di Carrà, sono paesaggi scaturiti dalla penna dell’ artista ,tratteggiati con segno rapido e perfetto che prendono vita sulla tela attraverso il colore , divenendo luoghi dell’io. I paesaggi della Retzlaff , soffusi di solitudine ancestrale , appaiono come guardiani del tempo naturale, poetica espressione della condizione più vera dell’ essere umano, la solitudine dell’intelligenza. I paesaggi di Karin Silvia Retzlaff , ci affascinano nella loro essenzialità e perfezione , luoghi del sogno in cui si percepisce il sentimento del tempo. Giugno 2014 Lia Briganti |
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“SINCRETISMI NATURALI” Karin-Silvia Retzlaff presenta tre dipinti metafisici ispirati all’acqua in cui architetture solenni ed estatiche, come monoliti testimoni nel tempo, si ergono in specchi d’acqua immoti che riflettono la luce di un cielo crepuscolare, o sono testimonianza del fluire dell’acqua e del tempo, come nel dipinto intitolato “Luci del crepuscolo”, “Alba invernale” e “Silenzio mattutino”, in cui l’artista riflette una dimensione metafisica dell’essere nel mondo, modesti osservatori del mistero della bellezza della natura e dell’ingegno umano. |
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Colore, Luogo dello Sguardo Karin-Silvia Retzlaff, ravennate d’adozione, presenta opere recentissime che fanno parte di un ciclo dedicato all’acqua; le rarefatte atmosfere delle vedute metafisiche della Retzlaff, sono illuminate dal turchese e dal verde giada di specchi immoti che sono al centro della composizione e ne definiscono la prospettiva nonché l’atmosfera quieta e perfetta della solitudine dei luoghi, che si rivela come solitudine dell’intelligenza. |
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Karin-Silvia Retzlaff è presente nella mostra collettiva Il lungo percorso artistico di Karin-Silvia Retzlaff è caratterizzato da un continuo bisogno di esplorare e di percorrere nuove strade per aggiornare il suo linguaggio espressivo. Lo snodarsi della sua grammatica pittorica diventa perciò ciclica ma sempre rinnovata nei materiali, nei supporti, nella forma e nel colore e non importa se il segno è compiuto, accennato o addirittura negato
purché quell’intimo bisogno di espressione prenda corpo. |
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Karin-Silvia Retzlaff espone “ACQUE QUIETE” al Presentazione di Attilia Tartagni per la mosta al Lago di Garda La pittrice polacca naturalizzata ravennate Karin-Silvia Retzlaff presenterà in questa mostra le ultime espressioni della sua scelta artistica: “Mi sento attratta da panorami urbani ed extra urbani silenziosi in quanto privi del rumore prodotto dal uomo, dove il rapporto spazio-tempo è sospeso in una dimensione metafisica. |
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Karin-Silvia Retzlaff espone nella mostra collettiva Da qualche anno Karin-Silvia Retzlaff è ormai ritornata ad una figurazione piena, intensa e vibrante che si pregia della giusta essenzialità e si avvale di un pigmento delicato a volte steso a campiture, conferendo alla composizione pittorica un’atmosfera rarefatta tendente al metafisico. |
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“Luoghi immaginari”, Si intitola “Luoghi immaginari” la per sonale che la pittrice Karin-Silvia Retzlaff “presenterà da sabato 9 giugno alla Galleria “IL COCCIO” di Via A. Agnello 6 a Ravenna. Nuove e straordinarie opere, che compongono il ciclo dei suoi “luoghi”, saranno esposte in una mostra paesaggistica di costruzioni dal sapore metafisico. |
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“ IL FASCINO DELL’ IMMENSO “ . Karin-Silvia Retzlaff espone al Day Hospital di Presso il Day Hospital di Oncologia ed Ematologia nell’ Ospedale Bufalini , è possibile vedere la mostra della pittrice polacca ,ravennate d’ adozione, Karin Silvia Retzlaff . La mostra della Retzlaff, dal titolo “Il Fascino dell’ Immenso” è dedicata al mare e rientra nella rassegna espositiva “ Arte e Solidarietà “, curata da Lia Briganti .La mostra è visibile dal lunedì al venerdì fino all’ 11 Luglio. |
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XXI Settimana d’Arte di Cecina, Lago di Garda “ Il tempo del silenzio”, Nasce a Kalisz (Polonia). Ha studiato a Berlino-Ovest presso l’Accademia dell’Arte pittura e architettura. Ha seguito anche le discipline di storia dell’arte e filosofia. Continua la sua educazione a Barcellona. Lo stile della Retzlaff trae dall’espressionismo tedesco con preferenze per il paesaggio senza presenza umana. Sceglie per le sue opere una rappresentanza di case mediterranee di carattere fantastico – irreale che sembrano perdute nel tempo. |
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“ Il tempo del silenzio”, RAVENNA – Sabato scorso, alla galleria Art Studio EM di via Mazzini, la pittrice polacca Karin-Silvia Retzlaff, ormai ravennate d’adozione, ha inaugurato la mostra “Il tempo del silenzio”, che resterà aperta fino al 12 novembre tutti i giorni dalle 17 alle 19.30 (martedì, giovedì, sabato e domenica anche dalle 10 alle 12.30). La Voce di Romagna - 2 novembre 2010 - Attilia Tartagni |
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Emozione di Elsa alla Mostra di Karin-Silvia Retzlaff Le barche fermate , |
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Dozza. Oggi l’inaugurazione della mostra di pittura
Dozza. La Galleria Atrebates in Via De Amicis ospita, con il patrocinio del Consolato della Repubblica Federale di Germania e in collaborazione con l’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Ravenna, una mostra personale della pittrice Karin –Silvia Retzlaff. La “vernice” si terrà oggi alle ore 18 e la mostra resterà aperta fino al 17 maggio. Comunicato Stampa Si inaugura Giovedì 30 Aprile 2009 presso i locali della Galleria d’Arte ATREBATES a Dozza (BO) alle ore 18,00 la personale “dimore solitarie” dell’artista Karin-Silvia Retzlaff.
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Le case silenti che guardano oltre RAVENNA – Ha Inaugurato sabato pomeriggio, nella Sala del Consiglio della Circoscrizione di San Pietro in Vincoli, la mostra “Case Silenti”, personale di Karin-Silvia Retzlaff, che si terrà sino al 7 marzo. Karin-Silvia Retzlaff, pittrice cosmopolita, è nata in Polonia, ha studiato a Barlino Ovest, Barcellona e Ravenna, dove infine si è trasferita definitivamente. Le sue opere esprimono le influenze di una cultura europea e permettono di apprezzare il lavoro di una creatività sensibile a ciò che la circonda, come testimoniano i cicli del suo lungo percorso artistico. Oltre alla sua partecipazione a mostre e fiere in Italia, Spagna, Francia e Germania l’artista si è ben inserita nel gruppo degli artisti romagnoli e gode di ottima stima da parte degli scultori Mauro Bartolotti, Eros Mariani, Piero Strada e dei pittori Gaetano Giangrandi, Angelo Ranzi, Giuliano Ruffini e all’epoca anche di Francesco Verdicchi. In questa mostra presenta l’ultimo ciclo della sua produzione artistica, una serie di paesaggi poetici, quieti e solitari, che invitano l’osservatore ad entrare nella composizione per guardare oltre, verso quell’intimità racchiusa nella forma ridotta all’essenziale che è il vero soggetto delle sue opere. |
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Mostra personale della pittrice Karin-Silvia Retzlaff San Pietro in Vincoli. Si inaugura oggi la mostra personale della pittrice Karin-Silvia Retzlaff, che dal 1970 vive e lavora a Ravenna. L’appuntamento è alle ore 17, presso la Sala Consiglio della Circoscrizione di San Pietro in Vincoli. Il suo lungo percorso artistico è caratterizzato da un continuo bisogno di esplorare, di percorrere nuove strade per che aggiornare il suo linguaggio espressivo di respiro mitteleuropeo che trae la sua vitale nel divenire del vivere quotidiano. Lo snodarsi della sua grammatica pittorica diventa perciò ciclica ma sempre rinnovata nei materiali, nei supporti, nella forma, nel colore e non importa se il segno è compiuto, accennato o addirittura negato purchè quell’intimo bisogno di espressione prenda corpo. Pertanto i suoi dipinti risultano sempre pertinenti, calibrati, vibranti di pathos emotivo, ora forte ed impellente nel colore dirompente, ora quieto e silente in cromie degradanti come nelle ultime composizioni. |
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I colori accesi ma non aggressivi dell’artista tedesca giocano con la fantasia degli osservatori
Ravenna – Appuntamento con l’arte a partire da oggi a San Pietro in Vincoli. Alle 17 di questo pomeriggio, nella Sala del Coniglio della Circoscrizione, ci sarà l’inaugurazione della mostra personale di pittura di Karin-Silvia Retzlaff. Con il patrocinio del Comune e del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania, “case silenti” rimarrà esposta fino al 7 marzo e si potrà visitare ogni giorno dalle 9 alle 12 3 30 e la domenica dalle 16 alle 19 e 30. |
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Atmosfere metafisiche Sabato 21 febbraio alle ore 17 sarà inaugurata la mostra personale della pittrice tedesca Karin-Silvia Retzlaff presso la Sala del Consiglio della Delegazione Comunale di San Pietro in Vincoli. |
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Galleria d’Arte ATREBATES: La Galleria d’Arte Atrebates di Dozza ha ospitato dal 18 novembre al 3 dicembre la mostra dal titolo “Paesaggi e case turrite dell’artista Karin-Silvia
Retzlaff, con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania (MI), in collaborazione dell’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Ravenna e Steven & Partners Srl di Imola. |
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A Dozza fino al 3 Dicembre 2006 Karin-Silvia Retzlaff, artista tedesca trapiantata a Ravenna, espone circa trenta opere realizzate con tecnica mista, su tela, carta, tavola e lastre di alluminio. Dozza. Paesaggi e case turrite, sono questi i soggetti protagonisti della mostra di Karin-Silvia
Retzlaff, inaugurata sabato 18 novembre, presso la Galleria Atrebates. La Retzlaff si è formata artisticamente a Berlino, presso la Hochschule für Bildende
Künste, dopo la permanenza a Barcellona, dove ha avuto la fortuna di incontrare Dalì e Mirò, e di dare una svolta artistica alla sua produzione, ha deciso di mettere radici a Ravenna, complice la tragica vicenda dell’edificazione del muro di Berlino. Negli anni la produzione artistica ha subito varie modiche, causa la continua sperimentazione di tecniche artistiche in pittura, grafica e scultura A Dozza sono presenti circa trenta opere realizzate con tecnica mista, su tela, carta, tavola e lastre in alluminio, mentre come richiama il titolo dell’esposizione i soggetti sono i paesaggi e le case turrite. I paesaggi, non sono rappresentazioni fedeli della realtà, “non sono copie dal vero , sicuramente sono influenzati da ricordi e paesaggi che realmente ho visto, ma si avvicinano di più a paesaggi metafisici” racconta la
Retzlaff. |
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Pure emozioni in pittura Tante sono le emozioni che in questi anni la pittrice Karin-Silvia Retzlaff ci ha regalato, seguendo un percorso che mai scontato e banale l’ha condotta a compiere innumerevoli sperimentazioni ed cicli pittorici che si sono susseguiti proseguendo una accrescita personale e professionale. |
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I paesaggi e le case turrite di Karin-Silvia Retzlaff Dozza. E’ stata inaugurata ieri alla galleria d’arte Atrebates di Dozza in Via De Amicis 35/37, la mostra di Karin-Silvia Retzlaff “Landscapes and tower houses”, paesaggi e case turrite, organizzata con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania a Milano e l’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Ravenna. |
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Landscapes and Tower Houses Col patrocinio del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania (MI), la collaborazione dell’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Ravenna e con lo Sponsor Steven & Partners del Dr. Stefano Normanni di Imola La natura, nelle opere di Karin-Silvia Retzlaff, rimane il riferimento primario per necessità contemporanea, spesso solo onirica, di fuga dall’ambiente quotidiano in un mondo immaginario, in cui il fantastico diventa reale. |
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“Sulle tracce del Maestrale” “Sulle tracce del maestrale” è il titolo della mostra di Karin-Silvia Retzlaff che verrà inaugurata sabato 7 maggio alle 18, alla Sala Mostre Artepiù, di via Baracca 43-45 a Lugo, con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania e la collaborazione dell’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Ravenna. La mostra attuale coglie la magia ed il fascino accattivante di paesaggi mediterranei, nel cui silenzio possiamo sentire la promessa di Orfeo. Il silenzio e la solitudine delle sue immagini, realissime ed irreali nello stesso tempo, possono costituire un modo di porsi in relazione con gli altri ed i più sensibili troveranno nel corpo pittorico di queste opere, permeate da un raffinato lirismo, una realtà sentimentale risolta in chiave onirica. La pittrice di nazionalità tedesca, con un ricco curriculum di mostre personali e collettiva in Italia e all’Estero, si è formata artisticamente a Berlino, Barcellona ed infine a Ravenna, dove attualmente vive e lavora. La voce di Romagna, 7 Maggio 2005 |
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“Reali Irrealtà” Reali irrealtà è il titolo della mostra che viene inaugurata domani alle 18, alla Galleria d’Arte “Il Coccio” di via Agnello, a Ravenna, per iniziativa dell’Associazione culturale
italo-tedesca. Si tratta di un ciclo di paesaggi realizzati da Karin-Silvia
Retzlaff. Per altro la personale è stata inserita nel programma della “Settimana culturale italo-tedesca”, promossa dal Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania. La natura, nelle opere di Karin-Silvia Retzlaff rimane sempre il riferimento primario;manca la presenza dell’uomo, che però è “intuibile” attraverso le sue costruzioni. Frutto di una fantasia che rievoca il Mediterraneo, i suoi paesaggi sprigionano un’atmosfera poetica e surreale. D’altra parte non si tratta mai di vedute “vere”, ma ricostruzioni alla ricerca “dell’effetto di realtà”. Il Resto del Carlino, 26 Settembre 2004 - Annamaria Corrado |
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Fantasia e Realtà Nata a Kalisz (Polonia) laureata all’Accademia di Belle Arti di Berlino Ovest, studia all’Accademia di Belle Arti a Barcellona, poi a Ravenna dove vive e lavora. Parla Cecina, Luglio 2004 - Charlotte Heiss |
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“magia di immagini” Una pittrice, continuo ad usare quest’espressione nella sua accezione più nobile ed alta, che non vuole solo imitare o copiare, ma vuole innanzi tutto comunicare le sue idee, le sue immagini, le sue emozioni, o, forse più semplicemente, la sua anima. Ed a questo punto subentra il complesso discorso del linguaggio che mai come in questi tempi di ismi sfrenati e avanguardie ridicolmente degenerate hanno spinto i pittori alle più svariate e spesso convulse esperienze. Karin-Silvia Retzlaff, questa pittrice contemporanea nell’espressione e nel linguaggio ma antica nella sostanza e nel rigore, è un’ esemplare rappresentante. Lei è approdata in una fase di grande maturità ed è, infatti, l’intelligente sintesi di una vita d’incessante e infaticabile ricerca espressiva e pittorica. I suoi paesaggi forse sono solo l’illusione di una felicità, che si respira nelle sue opere. Vedutista surreale assume nella sua comunicazione pittorica, i colori di un paradiso esistente e reale, ma che pochi riescono a ritrovare. Essa è attenta, sì alle regole della correttezza tecnica, sa cogliere la luce, sa catturare le vicinanze e le lontananze, orchestra i toni ed i colori in modo da fonderli nell’atmosfera, dando consistenza plastica a ciò che dipinge. Ma sa anche immettere nelle sue composizioni quella che si dice “l’anima”. E’ così che l’artista s’immedesima nell’ambiente che la circonda, con la forza dei suoi sentimenti, conquistando la padronanza nella gestione della luce e della prospettiva atmosferica, e, ciò che più conta, ha saputo arrivare a risultati di poesia. La sua tecnica rigorosa non si esaurisce fine a se stessa, ma è utilizzata per rappresentazioni di una fissità magica. Nelle opere di Karin-Silvia Retzlaff i confini tra realtà e fantasia appaiono difficilmente individuabili, ma sono testimonianza della ricerca di un rapporto con il circostante, sfrondato da ogni elemento superfluo, che la porta alla conquista della luce e delle atmosfere utilizzando colori limpidi, privi d’impasti chiaroscurali deposti sulla tela con tocco leggero e preciso. La capacità creativa della pittrice non è quella di riprodurre vedute rispondenti al vero, ma piuttosto la “ricerca dell’effetto di realtà” che quindi diventa fautrice di una visione del reale scaturita dalla sua mediazione poetica. Le sue marine ed i suoi cieli a volte cupi non sono tormento ma ricerca di una sensibilità purificatrice e generatrice di trasparenze cristalline, dove anche le ombre non incidono mai come macchia, ma come cesura d’esaltanti effetti di
luce... Da queste creazioni l’artista scopre una nuova concezione della realtà, di speranza poeticamente ottimistica. * * * * * La forza dei paesaggi di Karin-Silvia Retzlaff è proprio nella sua valenza simbolica. La rarefazione di quelle atmosfere conferisce alle situazioni offerte dalla pittrice il carattere di “reali irrealtà” e i colori, sapienti accordi tonali, acuiscono il senso di una figurazione al limite del metafisico. Lugo, Gennaio 2004 - Tiziana Normanni |
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Magia di Immagini alla Galleria MILARTE Quelli dipinti di Karin-Silvia Retzlaff sono paradisi esistenti e reali, anche se probabilmente difficili a trovare. Nei suoi paesaggi sembra di inseguire un’illusione di felicità fatta di aria e di luce, liberata dai chiaroscuri ma tratteggiata con attenzione massima alle regole della correttezza tecnica. Il confine tra realtà e fantasia è difficile da individuare, anche perché l’intento di questa pittrice non è quello di riprodurre vedute rispondenti al vero, ma è semmai quello di cercare un “effetto di realtà”. |
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I paesaggi aurorali di Karin-Silvia Ravenna- Alba Magica è il titolo della personale allestita all’Art Studio EM e articolata in un sintetico corpus di dipinti recentissimi della pittrice Karin-Silvia Retzlaff. Di origine polacca, l’artista, dopo una formazione culturale consolidata in Germania e in Spagna, si trasferisce, nel 1966, in Italia, e a Ravenna, ove risiede, frequenta corsi specifici all’Accademia di Belle Arti. Protagonista di numerose personali e collettive in Italia e all’estero, Karin-Silvia ha costantemente rivelato spiccate doti di sperimentazione tecniche e lessici, attivate in pittura, grafica e scultura. La mostra attuale coglie la magia e la sospensione dell’alba, la cui atmosfera crepuscolare induce la mente ad emozioni libere da misure temporali. |
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Esaedro d’arte a Ravenna – Sinfonia di dipinti e sculture Collettiva di sei artisti internazionali all’Art Studio EM … Karin-Silvia Retzlaff, stimata artista
ravennate, con radici polacche, è presente con un significativo corpus di opere pittoriche che, in vivide tematiche paesaggistiche, avvertono fascinazioni tridimensionali, in virtù dell’oggetto di spessori materici profondamente incisi e fissati su lastre d’alluminio. Potenza cromatica, dilatazioni luministiche, sapienza strutturale siglano un lessico di forte impatto emozionale, a cui segno e gesto imprimono il fragrante vigore di un’azione calibrata e meditata. |
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IL
FASCINO DELL'IMMENSO Ravenna – Si inaugura alle 18 di oggi, alla Galleria Art Studio
EM, la mostra dello scultore Mauro Bartolotti e della pittrice Karin-Silvia
Retzlaff. |
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A Ravenna due artisti per due linguaggi autonomi …Karin-Silvia Retzlaff è artista assai stimata, proiettata ad un’analisi sperimentale di contenuto e forma che, nel suo lungo e proficuo iter espressivo, ha consentito mirabili mete strutturali e lessicali, capaci di dialogare, con evidenze figurative, su un universi stilistico a poetica non scevra da rimandi astratti. |
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La Casa Braschi di Forlì …Le sculture di Bartolotti saranno intercalate dalle opere pittoriche di Karin-Silvia
Retzlaff, artista di formazione mitteleuropea: nata in Polonia, ha studiato poi a Berlino, Barcellona e Ravenna, dove attualmente vive. La Retzlaff
compie esperienze pittoriche rivolte non solo all’indagine figuratico-strutturale dell’opera, ma privilegia la ricerca indirizzata verso le molteplici possibilità dei mezzi tecnici, come l’uso di colori acrilici su lastra d’alluminio. |
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Bartolotti e Retzlaff: artisti di natura …Ravennate d’adozione è anche Karin-Silvia Retzlaff, una pittrice che traduce nei suoi dipinti i colori e la sua storia d’artista maturata attraverso gli studi condotti in vari stati d’Europa. La Retzlaff ama la materia e il colore attraverso i quali esprime la sua propensione verso il paesaggio, in
particolare il mare, le dune, le distese di campi. Le immagini sono lontane dagli stereotipi e per questo fortemente connotative della carica passionale della pittrice….. |
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Dalla Germania e da Faenza Bartolotti e Retzlaff: il fascino materico Forlì – si conclude oggi a Casa Braschi in via Dei Mille la mostra dello scultore Mauro Bartolotti e della pittrice Karin-Silvia Retzlaff, che hanno unito in questa rassegna due percorsi artistici assolutamente originali e, in qualche modo, compensativi l’uno dell’altro. |
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Retzlaff e Bartolotti, forza e dinamismo Gli ampi spazi di Casa Braschi a Forlì ospitano fino ad oggi una mostra della pittrice Karin-Silvia Retzlaff e dello scultore Mauro Bartolotti, accomunati per l’estro e l’impegno con cui si dedicano alla loro attività artistica
Karin-Silvia Retzlaff, di origine polacca, formatasi alla Hochschule für Bildende Künste di Berlino, poi all’Accademia di Belle Arti rispettivamente a Barcellona e a Ravenna, ha eletto la città di Teodorico a sua dimora, esercitandovi un’intensa attività artistica nelle ore libere dal lavoro. |
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NON SOLO BLU’ Dal 3 giugno al 4 luglio, al Savoia Star Hotel di Trieste si potrà visitare la mostra personale della pittrice polacca
Karin-Silvia Retzlaff. Reduce da diverse mostre in giro per l'Europa l'artista Karin-Silvia Retzlaff approda a Trieste per la prima volta. |
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Vivere il mare : pittura lirica e malinconica L'Art Studio EM di Ravenna propone fino all'11 maggio Vivere il mare, personale dell'artista ravennate
Karin-Silvia Retzlaff, già nota per la sua ricerca e la sua creatività nella realizzazione di opere originali sfuggenti ai canoni tradizionali dell'arte. Da qualche anno, tuttavia, la pittrice sembra essere attratta dalla figurazione che, come appare dalle sedici opere in mostra, ella tratta con l'analoga singolarità che ha sempre contraddistinto il suo operare. |
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“OCEAN” - La Forza dell’Onda Oggi alle ore 18, nello spazio espositivo dell’ Art Studio
EM, si svolgerà la cerimonia inaugurale della mostra pittorica di Karin-Silvia Retzlaff: si concretizzerà così un
auspicato ritorno di una delle voci più incisive del panorama espressivo ravennate. L’artista, che ad una formazione mitteleuropea ha coniugato studi accademici compiuti a Barcellona e a Ravenna, si è sempre distinta per l’originalità di un lessico aperto ad una progressiva e feconda ricerca stilistica e tematica, condotta, con coraggio, entro gli ambiti di un’operazione creativa inconsueta, scevra da tangenze a specifici “ismi” e a canoni già consolidati. |
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PAESAGGI - COSMO DELL’ANIMA L’incontro con queste opere, espressione di una vita spesa per creare, per coltivare la propria passione e per studiare ed interpretare nel modo colloquiale più adeguato al momento, il linguaggio, l’alfabeto per comunicare, è turbante. |