LOST
SPACES - SPAZI PERDUTI
nuova serie sul tema di Interni
abbandonati
| In occasione di una presa visione anticipata delle opere di questa sezione il Prof. Luciano Fuschini scrive quanto segue: Karin, la riproduzione dei tuoi quadri è un pensiero che ho molto gradito. Sai che apprezzo l’originalità e la forza espressiva del tuo mondo poetico. Noto continuità, nel senso che nel tuo immaginario non c'è spazio per gli umani, ma vedo la novità di una prospettiva che ora indaga negli interni di case desolate. In “Passato Remoto” vedo la fuga del corridoio in fondo al quale però c'è la finestrella di luce di una possibile via d'uscita: c'è ancora speranza? Invece in “Corridoio” porte laterali e finestre sono aperte ma in fondo non c'è uscita, la porta è sbarrata. In “Scala in Discesa” la scala e il corrimano indicano una possibile fuga. Insomma, i tuoi interni non sono labirinti senza scampo. In “Mansarda” spicca l'azzurro della panchina. Un altro elemento di continuità è lo stile che ti contraddistingue: un ordine geometrico, una grande sapienza nelle linee prospettiche, quindi una razionalità che genera un contrasto molto suggestivo con la desolazione di un mondo in abbandono. Non c'è caos ma la contemplazione misurata, geometrica, razionale, del disastro di civiltà in cui viviamo. Luciano Fuschini, 20 Gennaio 2017 |
opere in acrilico su tela - clicca sull'immagine per ingrandirla